Cinque Terre Parco Nazionale

Per evadere dal turbinio degli eventi che offre la città di Milano e dall’impegno di visitare i numerosi padiglioni realizzati per Expo 2015, a sole 2h45 di distanza ci si può catapultare in Liguria e nello specifico nella natura protetta ed incontaminata del Parco Nazionale delle Cinque Terre.
Un’oasi frastagliata su diciotto chilometri di costa tirrenica, ricca di piccole spiagge e profondi fondali, sovrastata dai monti appenninici che corrono paralleli al litorale, che hanno ispirato personaggi famosi come i poeti inglesi Shelley e Byron, lo scrittore e scienziato Paolo Mantegazza ed il drammaturgo Sem Benelli.

Qui si trovano cinque borghi o meglio detti “terre”: Monterosso al Mare, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore, dai caratteristici rilievi aspri ed accidentati, che si tuffano con forti pendenze nel mare cristallino e addolciti dalla costruzione di terrazzamenti utilizzati per l’agricoltura di olivi, vigneti, limoni, chinotto e molti altri alberi da frutto.
Monterosso è la località più popolosa delle Cinque Terre, sita al centro di un piccolo golfo naturale e ai piedi del crinale su cui convergono le tre direzioni stradali principali del comprensorio.
Vernazza, sorge su un piccolo promontorio che si inserisce nel mare, raggiungibile da una sola strada.
Il suo porticciolo, sicuro approdo sin dai tempi delle Repubbliche marinare, è considerato uno dei borghi più belli d’Italia.
Corniglia, si differenzia dagli altri borghi delle Cinque Terre in quanto è l’unico che non si affaccia direttamente sul mare, ma si trova sulla cima di un altura di circa cento metri e circondato da vigneti. Corniglia è unita a Vernazza da una suggestiva passeggiata posta fra la vetta e il mare e per raggiungere il paese a piedi è necessario salire una lunga scalinata di 382 gradini detta Lardarina.
Manarola, si sviluppa nella gola che scende verso il mare, chiusa tra due speroni rocciosi, che ospitano un piccolo approdo.
Riomaggiore è situato nella valle del torrente Rio Maggiore, l’antico Rivus Major dal quale il borgo prende il nome. Mentre, la valle del Rio Maggiore è sormontata dal Monte Verugola le cui tre cime sono raffigurate nello stemma comunale, simbolo del borgo.

Suggestivi scogli, gite in barca, visite a santuari, le Cinque Terre offrono diverse occasioni per tour a piedi alla portata di tutti e soprattutto, in tema con Expo 2015, anche l’esperienza unica di scoprire le radicate tradizioni gastronomiche, che rappresentano questa lingua di terra, date dalla qualità dei prodotti locali straordinariamente profumati e saporiti. Immancabile ed universale, il basilico, simbolo iconico per questa terra e della dieta mediterranea, è la base anche per una cucina che spesso offre piatti di mare accompagnati da vino secco da tavola D.O.C. Cinque Terre, o per concludere il pasto, lo Schiacchetrà, pregiato vino liquoroso prodotto da uva passita.

MILAN CITY WALKS