29 marzo 2016

I siti UNESCO da visitare

the last supper leonardo

Sono nove in tutto i siti lombardi inseriti nella lista Unesco (United Nations Educational,  Scientific and Cultural Organization) e riconosciuti patrimonio mondiale dell’Umanità: un buon record, considerando che in Italia ce ne sono in tutto quarantasette.

Se si intende fare una gita fuori Milano, merita una sosta la Valle Camonica, il primo sito ad essere inserito nella lista italiana dell’Unesco, a un’ora e mezza da Milano. I graffiti e l’arte rupestre di 12000 anni fa arricchiscono la zona di un grande valore culturale, tant’è che la Regione Lombardia ha adottato come simbolo la rielaborazione grafica  della “Rosa camuna”, un’incisione presente nel sito.

Per gli amanti dell’archelogia industriale, a 35 Km di distanza, il Villaggio operaio Crespi d’Adda, in provincia di Bergamo, rimane un sito di grande interesse. Realizzato tra la fine dell’800 e l’inizio del 900 come  centro residenziale strutturato sul modello delle città giardino ottocentesche, era già dotato di tutti i servizi innovativi, tra cui l’energia elettrica e l’illuminazione. Il luogo si presenta così come era, praticamente inalterato e tutt’ora abitato.

Anche Mantova e Sabbioneta, a circa due ore da Milano, per la progettazione urbanistica e l’architettura rinascimentale, rappresentano importanti siti per diffusione internazionale del rinascimento e conquistano turisti e visitatori per la bellezza dei loro paesaggi urbani.

Altre ancora sono le possibilità di tour culturali fuori Milano nei siti Unesco: da mettere in agenda i Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia, a 150 km dalla città capoluogo, dove ammirare i manufatti architettonici e gruppi di cappelle del XVI e XVII secolo dedicati a differenti aspetti della fede cristiana; un po’ più lontana la spettacolare ferrovia retica dell’Albula e del Barnina a 2550 di quota; Monte San Giorgio, sito del triassico lombardo, a un’ora da Milano, luogo di ritrovo dei vertebrati marini più famoso al mondo; le palafitte dell’arco alpino, a circa un’ora di distanza, sito transnazionale dell’età del rame, con 111 villaggi palafitticoli usati dai contadini dell’epoca provenienti dal centro Europa; i centri di potere e culto come i complessi monastici di San Salvatore, Santa Giulia a Brescia, a un’ora di distanza, e a 38 Km il castrum di Castelseprio, che spaziano dal VI al VIII secolo.

Per chi intende rimanere a Milano è un must andare a vedere “L’ultima cena“, il dipinto più celebre del mondo, opera di Leonardo Da Vinci (1494-1498) a Santa Maria delle Grazie.

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