2 febbraio 2017

Damascegliere a Milano

Photo by Alessandra Ondeggia
Photo by Alessandra Ondeggia
Photo by Alessandra Ondeggia
Photo by Alessandra Ondeggia

Tra i nuovi bar aperti a Milano l’anno scorso, Damascegliere è uno dei nostri preferiti; non solo perché sfida la corrente hipster, ma perchè sa osare nella giusta atmosfera di locale elegante.

È un cocktail bar con cucina, forgiato sotto le volte in mattoni di un ex magazzino in Corso Garibaldi, sito proprio dove Brera “incontra” Garibaldi. L’aura vintage nasce da uno stile raffinato ed originale anni ‘50 più che una variante del shabby chic. Rigoroso e minimale.

Il concetto ruota intorno a due banchi lunghi con posti a sedere. Bianco e nero, grigio cemento e ottone brunito sono i colori primari, decorati da palme e motivi giungla. L’illuminazione calda e accogliente, non è di certo il solo dettaglio che fa scegliere ed amare questo locale…

Tutto ad opera dello studio milanese SBG Architetti, capitanato da Daniela Perazzi.

Mattia Pastori è il proprietario di Damasceglie, nonché world-class bartender, il che spiega la qualità dell’offerta. Con un’esperienza al Mandarin Bar (del Mandarin Oriental di Milano) e al Bamboo Bar (Armani Hotel Milano). Uscito dall’orbita degli hotel a cinque stelle ha portato l’eccellenza della mixologica a livello strada. Osservarlo mentre si esercita, fondendo tradizione e creatività, nelle sue alchimie milanesi è davvero un’emozione unica.

La piccola cucina semi-aperta sforna squisite amuse-bouches, deliziosi paninetti e veri e propri piatti gourmet. Il menù dal sapore prettamente italiano è dettato dai prodotti di stagione, e suggerisce abbinamenti con i cocktail tra i più famosi e quelli della casa.

Foto di SBG Architetti.

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